Progetto "Una salute a misura di donna"

Regione Campania - Assessorato alla Sanità - coord. E. Reale

Storia del progetto    Perché una salute a misura di donna    Chi siamo: il gruppo di lavoro    Links

 

 

Medical Women’s International Association

 

 

 

 

 

 

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

US Department of Health and Human Services

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

National Institute of Health

 

 

 

 

 

 

 

Columbia University:

Studi di genere in medicina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunità Europea

 

 

 

 

European Agency for Safety and Health at Work

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa si intende per genere, sesso e sessualità?

Cosa si intende per sensibilità o cecità al genere?

Lo spiegano l’OMS  e l’Associazione internazionale delle donne medico

 

Chi parla di genere in medicina?

 

L’associazione internazionale delle donne medico ha pubblicato nel 2002 un manuale di formazione per l’inserimento del punto di vista di genere nella salute: “ Training Manual for gender Mainstreaming in Health”.

Alcune parti del manuale sono state tradotte in italiano dal gruppo di lavoro, e possono essere consultate cliccando qui

 

l’OMS ha costituito dal 2002:  il Dipartimento per il genere a la salute della donna -The Department of Gender and Women's Health (GWH);

Con la costituzione di questo dipartimento l’Organizzazione MOndiale della Sanità riconosce che  esistono differenze nei fattori che determinano la salute e nei fattori che determinano il carico di malattia per uomini e donne.  Le dinamiche  che riguardano il genere nella salute sono di grandissima importanza  e devono essere  ben visualizzate.

Le differenze di genere tra uomini e donne si riferiscono a dati culturali e sociali:  le donne vivono in condizioni di minore vantaggio rispetto agli uomini in tutto il mondo e ciò si riflette sulle loro condizioni di salute definite più scadenti per  minore risorse,  minore occupazione, minori livelli occupazionali, più carico di lavoro e più violenza degli uomini.

 L’OMS riconosce che il sesso (dati biologici) ed il genere (dati di ruolo socio-culturale)  sono importanti determinanti della salute . Essi regolano le condizioni di salute e malattia degli uomini e delle donne. In ogni programma che riguarda la salute le differenze di  genere e di sesso devono essere considerate. (adopted in March, 2002).

L’OMS individua  che le ricerche gender sensitive  devono considerare:

ð     i ruoli e le responsabilità di uomini e donne nella società;

ð     la posizione sociale degli uomini e delle donne;

ð     l’accesso alle risorse di uomini e donne;

ð     le regole sociali che governano i comportamenti maschili e femminili  hanno un effetto sulla salute e sul benessere.

Ø                              

 

Il Dipartimento della salute americano ha costituito nel 1991 l’ufficio sulla salute della donna

The Office on Women's Health (OWH) in the U.S. Department of Health and Human Services (DHHS) is the government's champion and focal point for women's health issues.

L’OWH lavora per ridurre le ineguaglianze nella ricerca, nei servizi  di cura ed educativi che hanno storicamente messo a rischio la salute delle donne. L’ufficio per la salute delle donne lavora in particolare per la promozione della salute attraverso:

1.      Coordinating DHHS Women's Health Activities: l’OWH  coordina le iniziative per la salute delle donne attraverso le agenzie del DHHS, compreso lthe National Institutes of Health (NIH), the Food and Drug Administration (FDA) FDA, the Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  e altre agenzie e dipartimenti

2.          Public/Private Partnerships: l’OWH mette insieme le agenzie federali, la comunità scientifica, le organizzazioni professionali e i gruppi di consumatori per supportare e avvantaggiare le problematiche della salute delle donne.

3.         Health Care Education and Outreach: l’OWH sviluppa, coordina e osserva gli sforzi di comunicazione che mirano a portare in ogni regione americana le informazioni sulle problematiche di salute delle donne. Sviluppa anche meccanismi che diano voce nei settori pubblico e privato alla politica sulla salute delle donne.

4.     Health Care Innovation: l’OWH promuove lo sviluppo e l’implementazione, in tutti gli Stati Uniti, di iniziative che mirano all’indirizzare i bisogni di salute delle donne nelle diverse agenzie, culture e razze/etnie. Queste iniziative si focalizzano su problematiche quali il modo in cui le donne ricevono le cure e il modo in cui i medici sono formati alla cura della salute delle donne.

5.    Health Disparities: l’OWH promuove globali  e culturalmente appropriate attività di prevenzione, diagnosi e trattamento rivolte alle donne nel corso della vita, nonché l’integrazione di pratiche sensibili alla cultura di genere all’interno della formazione e della ricerca medica. L’OWH resta commissionato agli sforzi dell’Iniziativa Mondiale per l’Eliminazione delle differenze etniche e razziali nella cura della salute.

6.           Regional Support: l’OWH sostiene i Coordinatori Regionali per la Salute delle Donne in ciascuna della 10 regioni del DHHS. I RWHC (Regional Women's Health Coordinators) coordinano attività che promuovono una grande attenzione sulle problematiche di salute delle donne a livello regionale, statale e locale, compresi programmi all’interno dei servizi di cura, di ricerca e di formazione. L’RWHC identifica i bisogni regionali all’interno delle aree di salute ad alta priorità, stabilisce sistemi di rete e implementa iniziative che indirizzano i problemi di salute delle donne a livello regionale.

7.  Policy Development: l’OWH stimola lo sviluppo e l’implementazione di politiche di salute per le donne efficaci, a livelli governativi sia statali che locali

           Il “National Institute of Health”  in America per la prima volta nel 1994 ha elaborato le regole per l’inclusione del punto di vista di genere nella ricerca come prerequisito per accedere ai finanziamenti pubblici.

“The National Institutes of Health (NIH) has established guidelines on the inclusion of women and minorities and their subpopulations in research involving human subjects, including clinical trials, supported by the NIH, as required in the NIH Revitalization Act of 1993. The following are excerpts from the Notice of the "NIH Guidelines on the Inclusion of Women and Minorities as Subjects in Clinical Research" that was published as a separate Part VIII in the Federal Register of March 28, 1994 (59 FR 14508- 14513)

Alla Columbia University, (New York) è stato organizzato un corso di "Women’s Study" su "Gender-Specific Medicine" che sperimenta: "a new approach to health care based on insights into biological differences between women and men: such differences can have a significant impact on the diagnosis and treatment of disease in both sex". (P&S Journal: Spring 1997, Vol.17,No. 2)

La sua ispiratrice, Marianne Legato, professore di clinica medica, ha detto: "Historically, medical research has been conducted primarily in males, leaving us with an insufficient, largely male, model of biology and disease that's been applied to treat women without modification".

 

In Europa, fin dal 1998 la Comunità Europea ha incluso, all'interno dei programmi di ricerca (IV e V Programma Quadro), un invito alle donne a partecipare e a presentare progetti; oggi vi è un settore della ricerca europea (Science Woman) con un focus sulle donne. Sempre in Europa si è pubblicato nel 1997, a cura del Dipartimento "Employment and Social Affairs", il rapporto sullo stato di salute delle donne in Europa (The State of Women's Health in the European Community).

            I rischi per la salute e la sicurezza delle donne sul lavoro tendono ad essere sottovalutati e trascurati

            La relazione dell’Agenzia del 2004 esamina le differenze legate al genere negli infortuni e nelle malattie sul luogo di lavoro e le relative implicazioni per la prevenzione, scoprendo che l’orientamento tradizionale di prevenzione può sottovalutare i rischi sul lavoro per le donne

            Le raccomandazioni della relazione contemplano la promozione e l’agevolazione di un orientamento sensibile alle specificità del genere nella ricerca, nella politica e nelle azioni di prevenzione onde garantire una prevenzione effettiva ed evitare le disparità nella sicurezza e nella salute sul lavoro (SSL).

Quello di cui si parla

q      Il genere può essere inteso come la totalità dei tratti di personalità, delle attitudini, dei sentimenti, dei valori, dei comportamenti e delle attività che la società attribuisce ai due sessi su una base differenziale. Esso è un costrutto sociale, che varia negli anni e da società a società.

q      Il sesso è determinato dalle differenze biologiche. Tuttavia, anche il sesso può non essere del tutto dicotomico, come dimostrato dagli individui bisessuati.

q      La sessualità si riferisce alle emozioni sessuali  e alla loro espressione. Anche questa capacità non è necessariamente dicotomica tra uomini e donne (eterosessualità, omosessualità, bisessualità)

 

q      Gender sensitivity. La sensibilità rispetto al  genere riguarda la capacità di percepire le differenze di genere esistenti, le problematiche e le uguaglianze, e di incorporare tutto ciò all’interno di strategie e azioni.

 

q     Gender blindness. La cecità rispetto al genere riguarda il fallimento nel riconoscere che il genere è  un fattore  essenziale dei prodotti sociali, compresa la salute. L’assenza di un suo riconoscimento, quindi, influenza negativamente  la diagnosi e la gestione dei problemi di salute sia per le donne che per gli uomini.